Siamo un gruppo di donne: amiche, colleghe, mamme... Da tempo mettiamo le nostre esperienze di solidarietà femminile in comune, ne parliamo, riflettiamo, e pensiamo che molte donne costruiscano, nella vita di tutti i giorni, una silenziosa ma potente rete di affetti, di aiuti, di sostegno. Alcune di noi vengono da altre esperienze o vi sono tuttora coinvolte (Comitato per la pace Spartacus, Collettivo Echidna, Mamme per la Pace...), altre si sono semplicente unite confluendo il loro apporto personale di donne attente alla realtà che ci circonda e con la volontà di "uscire dal silenzio". Abbiamo pensato di costituire un gruppo, il Collettivo Pacha Mama, per cercare di essere un punto di riferimento e di scambio di esperienze per chiunque si senta sensibile alla lotta e alla solidarietà femminili.

AVVISO


Ciao a tutt*, è stata ripristinata la mail vecchia:

pachamama.ferrara@hotmail.it

ci auguriamo che non venga bloccata mai più

sezioni

13/nov/2009

23 novembre 2009




In occasione della
GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Il Collettivo Pachamama in collaborazione con Arcilesbica Ferrara presenta:
"IL CORPO DELLE DONNE"
di Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi, Cesare Cantù
Il video propone una riflessione sull’utilizzo del corpo della donna nella TV italiana.

LUNEDÌ 23 NOVEMBRE AL CAFÉ DE LA PAIX, PIAZZETTA CORELLI (FE) DUE PROIEZIONI: ALLE 14.30 E ALLE 21

E’ VIOLENZA
QUANDO TI DICONO CHE L'AMORE NON E’ BELLO SE NON E’ LITIGARELLO.. (MA LE BOTTE LE PRENDE SOLO LEI..)
QUANDO UNA DONNA SI SENTE BRUTTA SE NON E’ UNA MODELLA ANORESSICA O UNA “VELINA”
QUANDO UNA DONNA DEVE SCEGLIERE SE AVERE UN FIGLIO O TENERSI IL POSTO DI LAVORO
QUANDO E’ NORMALE CHE VENGANO FATTI APPREZZAMENTI A UNA DONNA CHE CAMMINA PER STRADA
QUANDO UNA DONNA HA PAURA A GIRARE DA SOLA ALLA SERA
QUANDO SI PENSA CHE LE DONNE HANNO "GRANDI RISORSE" MA NON SONO ADATTE A FARE CERTE COSE
QUANDO UNA DONNA E’ DAVVERO DONNA SOLO SE E’ MADRE
QUANDO UNA DONNA FA CARRIERA SE SI SPOGLIA
QUANDO COSA E’ GIUSTO PER UNA DONNA LO DECIDONO I PRETI E I POLITICI UOMINI
QUANDO E’ UNA COLPA ESSERE LIBERE E STARE BENE CON SE STESSE
QUANDO UNA DONNA DEVE ESSERE SEMPRE COME UN UOMO LA VUOLE


LA VIOLENZA SULLE DONNE HA TANTE FORME, DA QUELLE COMUNEMENTE ACCETTATE PERCHE’ RITENUTE INNOCUE FINO ALLE BOTTE, ALLO STUPRO E AL FEMMINICIDIO

LA VIOLENZA DA SOLE LA SUBIAMO INSIEME LA COMBATTIAMO

COLLETTIVO PACHAMAMA

http://www.collettivopachamama.blogspot.com/
pachamama.ferrara@hotmail.it

06/nov/2009

Alda Merini, Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009

Donne nel guatemala

dal sito di mujeres libres un articolo sulla situazione delle donne nel guatemala

rassegna web

Violenza sessuale e assenza di diritti umani e di liberta' fondamentali: Le Donne di Guinea di Maria Melania Barone

CONAKRY - Un appello apparso su Facebook e colto da Le Monde rivela il degrado culturale e civile della Guinea. Un prezzo altissimo che, in una regione cosi' arretrata, e' pagato principalmente dalle donne. Una lettera d'aiuto e' stata recapitata alla redazone di Le Monde e a numerose altre associazioni europee di volontariato al fine di far emergere la tragedia delle donne di Guinea, violentate in pieno giorno, penetrate nelle parti intime da fucili e uccise in un modo efferatissimo mentre si trovavano a protestare per le candidatura alla Presidenza della Repubblica di questa regione africana.
Era il 28 Settembre quando a Conakry, la capitale della Guinea, la popolazione protestava contro la dittatura militare per un pacifico ritorno alla vita costituzionale. La violenza e stata compiuta dall'esercito sotto gli occhi dell'esercito stesso e di quanti assistevano alla manifestazione. Secondo i volontari della societa' civile, la repressione sarebbe un chiaro segnale della volonta' del CNDD, il Consiglio nazionale di Democrazia e Sviluppo, di voler terrorizzare e sottomettere con la violenza quanti manifestano per un cambiamento politico.
Le donne stuprate ed umiliate non hanno voluto nemmeno recarsi presso gli ospedali perche' rischiano di essere fucilate, cosi' quelle poche donne che potevano permetterselo, sono andate a medicare in Senegal le ferite della repressione.

I volontari, fanno presente che dal 23 Dicembre 2008, il Forum delle Forze Vive della Guinea ha intrapreso tutte le pratiche pacifiche possibili alle quali e' stato risposto con diffidenza e con disprezzo. Questa e' la regione per cui hanno adesso intenzione di chiedere aiuto all'Europa. In questa regione africana le liberta' fondamentali sono state abolite ed anche i media rispondono ad un preciso programma dittatoriale. A questo punto il Forum delle Forze Vive della Guinea si e' proposto di mostrare all'opinione pubblica la posta in gioco delle prossime elezioni ed in particolare della candidatura di Cellou Dalein Diallo, candidato alle presidenziali e leader dell'Unione delle forze democratiche di Guinea.

Doveva essere una manifestazione pacifica ma, dapprima il saccheggio delle abitazioni dei leader politici del Forum di resistenza e poi la violenza sulle donne presenti alla manifestazione, hanno trasformato la manifesazione in un atto di guerriglia vera e propria.

Secondo i volontari della resistenza il massacro sarebbe avvenuto ad opera del capitano Moussa Dadis Camara, capo della giunta, il Generale Sekòuba Konatè, Ministro della difesa ed il Comandante Moussa Keita Segretario permanente della giunta. Questi personaggi, detentori del potere politico e militare, hanno tutta l'intenzione di ostacolare quanti vogliono la costituzione e mantenere la guerra civile. I volontari della resistenza non hanno chinato il capo ed anzi hanno cominciato una vera e propria battaglia mediatica chiedendo l'aiuto dei paesi stranieri e della stampa estera.

Ricordando non soltanto l'ultimo brutale evento, ma tutti i morti e i feriti che l'esercito della Guinea ha causato negli ultimi 10 anni, Amnesty International ha formulato all'inizio di Ottobre una petizione al fine di ottenere una commissione internazionale d'inchiesta sulle brutalita' del governo della Guinea.
16/10/2009 - dazebao.org


fonte

Storie di resistenza

11 novembre ore 21.00

Istituto di Storia Contemporanea

Vicolo Santo Spirito, 11
Ferrara



In occasione del passaggio a Bologna della marcia mondiale

per la pace e la non violenza



proiezione del DVD

UNA FORZA PIÙ POTENTE



versione italiana di un DVD USA che raccoglie 6 casi storici di resistenza nonviolenta nel XX secolo: la resistenza della Danimarca al nazismo, la marcia del sale di Gandhi in India, un esempio di lotta nonviolenta contro l'apartheid negli Stati Uniti, e ancora esperienze in Cile, Sudafrica e Polonia.



Ai docenti presenti verrà consegnata copia del DVD

05/nov/2009

Prossimi appuntamenti al Centro Documentazione Donna

LUNEDI' 9 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30
al Centro Documentazione Donna, via Terranuova 12/b, Ferrara
Gabriella Romano parla del suo libro
Il mio nome è Lucy. L'Italia del XX secolo nei ricordi di una transessuale (Donzelli ed.).
Sarà presente Lucy, la protagonista del libro. L'incontro è organizzato dal CDD e da Arcilesbica-Circomassimo.

LUNEDI' 23 NOVEMBRE ALLE ORE 17.30
al Centro Documentazione Donna, via Terranuova 12/b, Ferrara
incontro con Silvia Neonato della Società italiana delle letterate che, insieme a Luciana Tufani (Leggere Donna) e Stefania Guglielmi (Udi), parlerà di Leggere e scrivere per cambiare il mondo.

GIOVEDI' 26 NOVEMBRE ALLE ORE 16.00
al Centro Documentazione Donna, via Terranuova 12/b, Ferrara
verrà presentato il romanzo di Claudia Zaggia, Vita di Roberto Balso passeggiatore (Macchione ed.);
ne parlerà Giovanna Passigato.

Tutti i giovedì, a partire da novembre, nella Biblioteca del Centro Documentazione Donna di Ferrara si terranno diversi tipi di incontri: presentazioni di libri, discussioni, proiezioni video, letture di poesie, visite guidate alla città e ai suoi musei e altro ancora.

REDAZIONE
Centro Documentazione Donna
email: cddferrara@alice.it

dacci oggi il nostro stupro quotidiano

Aggredita all'interno del palazzo
donna di 31 anni stuprata a Milano

29/ott/2009

E sabato a Portomaggiore (FE)
Dopo l'incontro di venerdì 30 a Ferrara, nell'ambito della "Scuola della Nonviolenza",
sabato 31 ottobre 2009 ore 15 presso il municipio, Pat Patfoort sarà a Portomaggiore per un laboratorio sulla gestione dei conflitti, in collaborazione con gli amici dell'associazione Portamico.

Per gentilezza, confermare l'adesione entro giovedì 29 ottobre al seguente indirizzo.La presenza di Pat Patfort, per il nostro territorio, è veramente un'occasione irripetibile!
Sharjeel Shafqat (pres. ass. Portamico)
portamico@alice.it

A ferrra!


Scuola della Nonviolenza
anno scolastico 2009/10
Venerdì 30 ottobre presso la Galleria del Carbone, Via del Carbone 18/a – Ferrara

Graditissima ospite è Pat Patfoort, antropologa, formatrice alla nonviolenza, conduttrice di esperienze di dialogo in Cecenia, Kossovo, Sudafrica… Amica di Ferrara da diversi anni, Pat ci racconterà dei suoi viaggi in zona di conflitto, di ciò che ha imparato ed osservato in mezzo alla gente e di come la sua proposta di trasformazione nonviolenta delle controversie sia stata accolta proprio là, dove parlare di nonviolenza può sembrare un lusso ed è invece una necessità stringente.

http://it.wikipedia.org/wiki/Pat_Patfoort
http://www.patpatfoort.be/

28/ott/2009

Soggettiva 4° edizione

- Corpus Domina> Bologna 3-7 novembre 2009> promossa da ArciLesbica Bologna> www.soggettiva.it>> Evento di inaugurazione - Miss.Lesbò> 30 ottobre ore 21> Estragon - via Stalingrado 83 - Bologna> http://misslesbo.altervista.org>> […] Corpus Domina è un urlo potente perché gioioso, eroticamente significante,> contro la deriva della cultura italiana che ha ridotto il corpo delle donne a> merce di scambio economico e politico. Corpus Domina è l’affermazione di una> soggettività femminile che sa essere dominante, desiderante e desiderabile, a> partire dall’autenticità del proprio corpo, della propria vita. […]>> Nel claim di Soggettiva 2009 tutta la forza e la ricchezza di questa edizione> della rassegna di cinema e cultura lesbica promossa da ArciLesbica Bologna> all'interno del Festival Gender Bender.>> 5 giornate intense con le migliori proiezioni dai festival internazionali che si> susseguiranno al Cinema Lumiere arricchitte dalla retrospettive della giovane> videomaker, artista e musicista americana Sadie Benning inaugurata al MAMbo il> 4 novembre e da quella di Allyson Mitchell presentata al Lumiere il 4 novembre,> alla presenza della stessa artista che a conclusione delle proiezioni terrà una> conferenza sulla rappresentazione del corpo femminile.>> E il 5 novembre, presso l'Aula Magna di Santa Cristina la> filosofa Michela Marzano terrà una lectio magistralis in cui il corpo sarà al> centro delle sue riflessioni: corpo che è il tema centrale del Dictionnaire du> corps (in uscita per Mondadori) di cui la Marzano è curatrice, con 300 voci> compilate da oltre 190 autori.>> Per vedere il programma completo di Soggettiva vai su> http://www.soggettiva.it/programma.html>

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